Tra le vie di Bressanone, in attesa dell’Alta Via
Nascosto tra le Alpi è un lungo itinerario. Snodato tra le province di Bolzano, Trento e Belluno, attraversa il Trentino-Alto Adige e il Veneto e, toccando ben otto famosi gruppi dolomitici, unisce Bressanone e Feltre.
È il percorso dell’Alta Via n. 2, conosciuto anche come la via delle leggende. Si dice che questi luoghi siano abitati dai personaggi delle favole ladine: orchi, folletti e streghe bazzicano qua e là tra le vette Feltrine, e un’aurea di magia avvolge paesaggi già incantevoli e misteriosi.
Una sfida ci attende, ma è ancora troppo presto. Il sentiero ha inizio nella zona del Gruppo della Plose (Dolomiti di Bressanone) all’estremo margine nord occidentale delle Dolomiti. La lunga escursione, richiede in media un paio di settimane, è consigliata a chi abbia ottimo allenamento, senso di orientamento e una conoscenza base della tecnica alpinistica; inoltre è meglio percorribile dopo il disgelo, quindi non prima di metà/fine giugno, fino a fine settembre. Purtroppo oggi non è per nulla il periodo giusto, potremo provare ad affrontare l’avventura solo questa estate, ma poco male, ora possiamo perderci tra le luci di Bressanone.
Sotto Natale, tra i profumi si mescolano le tradizioni. Zenzero, dolci speziati, frittelle di mele, strudel, grappa d’annata e vin brulé. Addobbi scintillanti e bancarelle colorate arredano le vie. In Piazza del Duomo gli espositori incorniciano la fontana di bronzo che rappresenta il cammino della vita. Le piccole casupole in legno col tettuccio ricoperto di neve sembrano graziosi salotti in miniatura, con cibi, abiti, oggetti della tradizione tutti in mostra. L’atmosfera è magica e il centro è uno scrigno di arte e di cultura a cielo aperto. Gli oggetti d’artigianato fanno brillare gli occhi, le specialità gastronomiche tentano i palati.
Il Palazzo Vescovile è magnifico, al suo interno il Museo dei presepi. Uno spettacolo suggestivo, che vanta una storia di 8 secoli, anche quest’anno rinnovato in tutto il suo splendore. Con 8 diverse sale, entro apposite vetrine, sono conservati ed esposti singoli pezzi ed interi gruppi di villaggi in miniatura. Due grandiosi cicli di scene con migliaia di statuine, intagliate in legno di cirmolo, rendono l’opera un pezzo d’arte preziosa. Oltre alla natività vengono raccontati altri episodi legati al Nuovo Testamento e alla Storia della Redenzione.
E poi i pony, la giostra a vapore, il laboratorio natalizio… Insomma, eravamo pronti per esplorare vie leggendarie e impervi sentieri, ma poi ci siamo ritrovati a fantasticare, a dondolare tra le strade incantate del centro di Bressanone: un salto di tema, un cambio di luoghi, ma sempre di magia si tratta.
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